Corte di Cassazione 20998/2018 – bisogni della famiglia ed aggredibilità del fondo patrimoniale
La corte di cassazione interviene nuovamente, con la sentenza n. 20998 del 23 agosto 2018 in materia di fondo patrimoniale e sua aggredibilità da parte dei creditori personali di uno solo dei coniugi, ponendo in particolare l’attenzione sulla possibilità da parte dell’ente di riscossione, di iscrivere ipoteca sui beni del fondo anche per crediti esattoriali diversi dagli stretti bisogni della famiglia.
Il Fondo Patrimoniale (rubricato agli artt. 167-171 del Codice Civile), nato per proteggere i beni dei coniugi, previo vincolo di destinazione esclusivo per i bisogni della famiglia, rispetto alle possibili azioni esecutive poste in essere dai creditori personali (sempre che non costituito in frode dei creditori), stabilisce infatti che il creditore terzo possa aggredire i beni del fondo solo per debiti contratti per i bisogni della famiglia. E proprio sulla precisa definizione di quelli che possono essere considerati bisogni della famiglia più volte è stata chiamata a giudicare la suprema corte.
Nel caso in esame, due le affermazioni rilevanti della cassazione.
Innanzi tutto, la Corte ribadisce un concetto da lei più volte espresso ovvero “che “in tema di riscossione coattiva delle imposte, l’iscrizione ipotecaria di cui D.P.R. 602 del 1973, ex articolo 77, è ammissibile anche sui beni facenti parte di un fondo patrimoniale alle condizioni indicate dall’articolo 170 cod. civ., sicché è legittima solo se l’obbligazione tributaria sia strumentale ai bisogni della famiglia o se il titolare del credito non ne conosceva l’estraneità ai bisogni della famiglia” ( cfr. Cass. 23876/2015 ). In conseguenza di ciò, conclude la Corte, il debitore deve necessariamente dimostrare non solo la regolare costituzione del fondo patrimoniale e la sua opponibilità al creditore procedente, ma anche che il debito nei confronti di tale soggetto sia stato contratto per scopi estranei alle necessità familiari.”
Ne consegue che, nel processo tributario (da cui la causa in questione che nasce per la richiesta di risarcimento danni al fisco azionata dal titolare del fondo per l’esecuzione che lui sanciva come illegittima sui beni vincolati), l’onere della prova che i debiti erariali o analoghi contratti dal singolo non erano riconducibili ai bisogni ed alle necessità familiari, non bastando la sola dimostrazione dell’esistenza del fondo.
Non solo. Continua la Cassazione: “Ciò posto, i beni costituenti fondo patrimoniale non possono essere sottratti all’azione esecutiva dei creditori quando lo scopo perseguito nell’obbligazione sia quello di soddisfare i bisogni della famiglia, da intendersi non in senso oggettivo, ma come comprensivi anche dei bisogni ritenuti tali dai coniugi in ragione dell’indirizzo della vita familiare e del tenore prescelto, in conseguenza delle possibilità economiche familiari. E, al riguardo, è stato affermato che “l’onere della prova dei presupposti di applicabilità dell’art. 170 cod. civ. grava su chi intenda avvalersi del regime di impignorabilità dei beni costituiti in fondo patrimoniale, sicchè, ove sia proposta opposizione, ex art. 615 cod. proc. civ., per contestare il diritto del creditore ad agire esecutivamente, il debitore opponente deve dimostrare non soltanto la regolare costituzione del fondo e la sua opponibilità al creditore procedente, ma anche che il suo debito verso quest’ultimo venne contratto per scopi estranei ai bisogni della famiglia, a tal fine occorrendo che l’indagine del giudice si rivolga specificamente al fatto generatore dell’obbligazione, a prescindere dalla natura della stessa: pertanto, i beni costituiti in fondo patrimoniale non potranno essere sottratti all’azione esecutiva dei creditori quando lo scopo perseguito nell’obbligarsi fosse quello di soddisfare i bisogni della famiglia, da intendersi non in senso meramente oggettivo ma come comprensivi anche dei bisogni ritenuti tali dai coniugi in ragione dell’indirizzo della vita familiare e del tenore prescelto, in conseguenza delle possibilità economiche familiari.” ( cfr. Cass. 4011/2013 ; Cass. 5385/2013 )”
Dunque aggredibilità dei beni del fondo non solo per i debiti contratti per oggettivi bisogni della famiglia, bensì, in senso lato, contratti per i bisogni ritenuti tali dai coniugi in ragione dell’indirizzo della vita familiare e del tenore di vita prescelto, in conseguenza delle possibilità economiche familiari. E con l’onere di provare l’estraneità ai bisogni della famiglia del debito contratto a carico del titolare del fondo.
in allegato il testo integrale della sentenza: 20998
Cassazione civile – in successione no alla nullità della donazione effettuata solo da uno dei due coniugi in comunione
La Cassazione civile, sez. II, con l’ordinanza 31 agosto 2018, n. 21503, interviene in materia di donazione affrontando due diverse questioni: la validità o meno della donazione di un bene in comunione dei beni effettuata solo da parte di uno dei due coniugi e la validità o meno di una donazione effettuata con l’effetto di favorire un erede, ledendo i diritti di altro legittimario.
D. Lgs. 101/2018 di armonizzazione del codice Privacy al GDPR – norme di tutela per i dati personali delle persone decedute.
Alla fine di questa calda estate di dibattito sui nuovi temi della protezione dei dati personali, stravolti da un Regolamento europeo, il famigerato GDPR (regolamento (UE) 2016/679), che ha innanzi tutto modificato integralmente la filosofia della materia e l’approccio pratico alla tutela della privacy introducendo il principio di della “accountability”, è stato finalmente pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 4 settembre il decreto legislativo 10 agosto 2018, n. 101 recante «Disposizioni per l’adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 aprile 2016, relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE (regolamento generale sulla protezione dei dati)». (altro…)
Cass.Civ 20971/2018 – azione di riduzione e accettazione beneficiata
La corte di cassazione, recentemente, interviene nuovamente sulla questione della necessità, per l’erede, che vuole agire in riduzione, di accettare l’eredità con beneficio di inventario.
Il nuovo istituto della sospensione della successione
Recentemente ha visto la luce una importante modifica al codice civile, passata invece in sordina: la nascita dell’istituto della sospensione della successione.
Detto nuovo istituto, sicuramente di applicazione limitata ma non per questo meno importante, riguarda la posizione del soggetto che, avendo causato la morte del de cuius (a cui era unito per vincoli di coniugio o parentela), viene definito indegno a succedere.
Valorizzazione del diritto di abitazione in successione
Recentemente la Cassazione Civile sez. VI, ordinanza 5 giugno 2018, n. 14406, è intervenuta in merito alla valorizzazione del diritto di abitazione che spetta al coniuge superstite sulla casa di abitazione ai sensi dell’art.540 c.c.
Successioni telematiche: le ultime novità dell’Agenzia
Il 24 maggio 2018, a due mesi dall’uscita della terza versione del Nuovo Modello e delle sue istruzioni (pubblicate a dicembre e a sua volta modificate pochi giorni prima dell’entrata in vigore del modello, avvenuta lo scorso 15 marzo), l’Agenzia delle Entrate, continuando la stancante rincorsa alla versione definitiva del nuovo modello telematico ha pubblicato un nuovo aggiornamento alle istruzioni, al fine di eliminare refusi ed errori riscontrati in questi mesi.
Il nuovo modello di dichiarazione di successione e voltura catastale per l’invio telematico – corso pratico
Il nuovo modello di dichiarazione di successione e voltura catastale per l’invio telematico – corso pratico
Il corso si fonda sulla expertise unica e consolidata in materia successoria di Geo Network, confluita negli ultimi 25 anni sia nella realizzazione del software leader in Italia (DEAS) per la gestione completa di ogni pratica di successione che nella formazione di decine di migliaia di professionisti oggi esperti in materia.
L’OBBIETTIVO DEL CORSO
Garantire le conoscenze necessarie per permettere la compilazione veloce e completa del nuovo modello di dichiarazione di successione e voltura catastale, nella versione in vigore dal 12.09.2017 come pure per consentire l’invio e l’accettazione del file telematico da parte dell’Agenzia delle Entrate.
A CHI E’ RIVOLTO?
Il corso è rivolto a tutti i professionisti e collaboratori CAAF che si occupano di pratiche successorie e/o che offrono consulenza in materia.
E’ un corso di grande ausilio per l’intera gestione di qualsiasi pratica successoria.
CARATTERISTICHE
Composto da 5 lezioni, il corso affronterà ogni argomento ai fini della compilazione completa dei singoli Quadri e vedrà lo svolgimento, nella 5^ lezione, di un esempio pratico.
Le prime 4 lezioni avranno una durata di 90 minuti:
- 75 minuti di trattazione sia teorica che tecnica;
- 15 minuti per rispondere ai quesiti formulati per iscritto dai partecipanti durante il webinar.
L’ultima lezione, dedicata allo svolgimento di un esempio dettagliato, avrà la durata di 120 minuti.
COME VIENE SVOLTO
- Ogni webinar sarà in formato audio con webcam e supportato dalla presentazione di slides.
- Per partecipare, occorre avere un PC o tablet con connessione internet veloce ed un paio casse o cuffie.
CREDITI FORMATIVI PROFESSIONALI
Il corso è accreditato dal Consiglio Nazionale dei Geometri e Geometri Laureati (C.E. CV0100548), dal Consiglio Nazionale dei Periti Industriali e dei Periti Industriali Laureati (autorizzazione del 07/12/17).
- A tutti i Geometri che parteciperanno, rispettando il requisito del collegamento in diretta ad almeno l’80% delle ore di lezione, saranno riconosciuti 8 CFP.
- A tutti i Periti Industriali che parteciperanno, rispettando il requisito del collegamento in diretta ad almeno il 75% delle ore di lezione, saranno riconosciuti 8 CFP.
Per conoscere nel dettaglio le lezioni, sull’aqcuisizione dei CFP e per iscrivervi potete scaricare la brochure al seguente link:
o contattateci al numero 0187 622198 oppure scrivendo a info@geonetworkformazione.it.
Vi aspettiamo con piacere al prossimo corso!
Il Nuovo Modello telematico di dicharazione di successione: ASPETTI TEORICI e PRATICI – Inizio 22 Marzo
Il Nuovo Modello telematico di dicharazione di successione:
ASPETTI TEORICI e PRATICI7 – inizio il 22 Marzo
che analizzano il nuovo modello per la presentazione della dichiarazione di successione e voltura catastale esaminando, quadro per quadro, i dati richiesti per la compilazione con particolare attenzione anche alle differenze riscontrabili con la compilazione del precedente modello 4 e proponendo due esempi pratici di dichiarazione di successione, redatti con il nuovo modello.
Il corso si fonda sulla expertise ed autorevolezza consolidata in materia successoria di Geo Network confluita negli ultimi 25 anni nella realizzazione del software leader in Italia (DEAS) per la gestione completa di ogni pratica di successione nella formazione di decine di migliaia di professionisti oggi esperti in materia.
L’obbiettivo del corso
Garantire le conoscenze necessarie per effettuare la compilazione veloce e completa del nuovo modello di dichiarazione di successione e voltura catastale, nella versione in vigore dal 15.03.2018 e l’invio del file telematico all’Agenzia delle Entrate.
Entrambi i moduli sono accreditati dal Consiglio Nazionale dei Geometri e Geometri Laureati e dall’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili della Provincia di Torino.
Ciascun modulo permetterà ai Geometri che parteciperanno,indipendentemente dal Collegio di appartenenza, di acquisire 4 CFP. Per ottenere i crediti il Geometra partecipante deve collegarsi in diretta ad almeno l’80% delle ore di lezione del relativo corso. Il Codice Evento di Aspetti teorici e pratici sul nuovo modello telematico di dichiarazione e voltura è CV0100549 mentre quello di Casi pratici di attribuzione delle quote, liquidazione delle imposte e compilazione del nuovo modello telematico di dichiarazione e voltura è CV0100550.
Per i Dottori Commercialisti è previsto il riconoscimento di 1 credito per ogni ora di effettiva fruizione. Il Codice Evento di Aspetti teorici e pratici sul nuovo modello telematico di dichiarazione e voltura è 138141 (materie: D2.9 2 crediti – D2.23 2 crediti) mentre quello di Casi pratici di attribuzione delle quote, liquidazione delle imposte e compilazione del nuovo modello telematico di dichiarazione e voltura è 138142 (materie: D2.10 2 crediti – D2.23 2 crediti).
Per conoscere nel dettaglio le lezioni Il nuovo Modello Telematico di dichiarazione di successione: Aspetti Teorici e Pratici, sull’aqcuisizione dei CFP e per iscrivervi potete scaricare la brochure al seguente link:
o contattateci al numero 0187 622198 oppure scrivendo a info@geonetworkformazione.it.
Vi aspettiamo con piacere al prossimo corso!
Nuovo modello di dichiarazione: cosa cambia dal 15 marzo
Con il provvedimento del Direttore dell’ Agenzia delle entrate del 27 Dicembre 2016, recante modello ed istruzioni, è stato, ormai oltre un anno fa, approvato il Nuovo modello di dichiarazione di successione e voltura catastale, in vigore dal 23 Gennaio 2017.
Nel corso del 2017 peraltro la Agenzia delle Entrate ha dovuto più volte intervenire sia sul fac simile di modello telematico che sulle sue istruzioni di compilazione e sulle specifiche software creando spesso dubbi e incertezze a chi si accingeva a presentare una dichiarazione di successione.
Anche recentemente, con provvedimento direttoriale pubblicato il 28 dicembre u.s, l’Agenzia è intervenuta sulle specifiche del nuovo modello, sia posticipando il “pensionamento” del vecchio modello 4, sia modificando alcuni aspetti del nuovo modello che entrano in vigore il 15.03.2018.
Di seguito una guida agli ultimi cambiamenti intercorsi.


