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Successioni telematiche: le ultime novità dell’Agenzia

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Il 24 maggio 2018, a due mesi dall’uscita della terza versione del Nuovo Modello e delle sue istruzioni (pubblicate a dicembre e a sua volta modificate pochi giorni prima dell’entrata in vigore del modello, avvenuta lo scorso 15 marzo), l’Agenzia delle Entrate, continuando la stancante rincorsa alla versione definitiva del nuovo modello telematico ha pubblicato un nuovo aggiornamento alle istruzioni, al fine di eliminare refusi ed errori riscontrati in questi mesi.

Il risultato, a parte alcune correzioni formali che hanno poco impatto pratico quali i chiarimenti sulle categorie fittizie e la attribuzione di rendita, in un paio di casi è piuttosto rilevante.

Innanzi tutto le istruzioni hanno cambiato la descrizione dei titoli codice 3 del quadro EO (per capirsi i titoli esenti quali buoni postali, Bot e altri titoli di stato o equiparati) definendoli da “titolo esente non compreso nell’attivo ereditario”, come in effetti li definisce l’art.12 del testo unico Successioni, a “titolo esente compreso nell’attivo ereditario”. Premesso che la decisione è del tutto arbitraria, non potendo in teoria l’agenzia delle Entrate modificare, tramite delle semplici istruzioni ministeriali, una legge dello stato, resta da vedere l’effettivo impatto pratico della correzione.
Dire infatti che un bene è esente da imposta è concetto diverso dal dire che è escluso dall’attivo ereditario (quanto a effetti di cumulo, erosione della franchigia etc…). Vedremo, in fase di liquidazione dell’imposta, se la differente definizione avrà anche un effetto pratico sulla tassazione.

La seconda novità, introdotta anche essa in sordina, è stata la eliminazione della agevolazione codice B, quella che permetteva, per i terreni agricoli e montani, di effettuare un confronto tra il valore totale dei terreni ed il totale dell’imposta ipotecaria e catastale calcolata in misura fissa su di essi, per cui scegliere il minor valore dei due quale imposta ipotecaria e catastale dovuta.

Con le specifiche tecniche versione 1.2.3 del 24/5/2018, l’agevolazione di tipo “B” è
stata dunque eliminata (viene ora calcolata automaticamente all’interno della agevolazioni di tipo “G” o “M”, ossia per gli immobili agevolati ex Legge 441/1998 e per gli immobili siti in comunità montane inseriti in piani di sviluppo ex art. 9, comma 5, D.P.R. 601/1973, con un impatto evidentemente inferiore).

Succ_FASCICOLO1_maggio18

Succ_FASCICOLO2_maggio18

Aggiornamento+SITO+Istruzioni+Successioni+24_05_2018

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