L’attuale disciplina successoria, introdotta con il combinato disposto delle Leggi n. 286/2006 e n. 296/2006, prevede, a favore di alcune categorie di eredi, una franchigia per la applicazione dell’imposta di successione ed in particolare: (altro…) ∞
Status e attività del chiamato all’eredità
Premesso che lo status di erede si acquista solo con l’accettazione dell’eredità e che, solo in quel momento, che poi retrodata i suoi effetti al momento della apertura della successione, si ottiene la confusione patrimoniale tra il patrimonio dell’erede e quello del de cuius, con tutte le conseguenze patrimoniali e personali che ne derivano, il Codice civile tutela anche la posizione di un soggetto diverso,il chiamato all’eredità, ovvero colui che, al momento dell’apertura della successione risulta essere il soggetto che potrebbe, accettando l’eredità, diventare erede.
La Legge 219/2012 e l’equiparazione dello status di figlio: conseguenze in materia successoria
Finalmente, dopo anni di discussioni politiche e sociali, il legislatore ha preso atto del mutare dei tempi e della necessità di equiparare i figli naturali, ormai molti, ai figli legittimi.
Quella dunque che era vista come una disparità di trattamento ormai insostenibile e, soprattutto, contraria al dettato costituzionale ed in particolare al principio fondamentale di uguaglianza sostanziale, vede dunque la strada per la sua definitiva eliminazione.
Assegnazione quote ereditarie ai singoli chiamati
Un’altra questione in materia successoria che solleva alcuni dubbi operativi è l’assegnazione delle quote ai singoli chiamati, naturalmente diversa a seconda che ci si trovi di fronte ad una successione legittima o testamentaria.
La rappresentazione nella successione
Un altro aspetto della materia successoria che crea non pochi problemi agli operatori del settore è la distinzione tra nipoti in linea retta e in linea collaterale, soprattutto in funzione della corretta applicazione dell’istituto della rappresentazione.
L’indicazione della rendita catastale immobiliare corretta
In materia di dichiarazioni di successione vi sono alcuni errori che si possono a pieno titolo considerare tra i più comuni e, soprattutto, tra i più infidi.
Grazie all’esperienza maturata in materia abbiamo pensato di proporre la soluzione ad alcuni di questi errori come ad esempio il corretto calcolo della rendita catastale immobiliare su cui calcolare l’imposta di successione. (altro…)
La trascrizione del diritto d’abitazione
Il quesito in merito alla necessaria trascrizione del diritto d’abitazione è senza dubbio interessante ed in riferimento allo stesso è opportuno fornire un breve chiarimento: premesso che il diritto di abitazione è un diritto reale e, come tale, per essere opponibile a terzi, in linea di principio, necessita di trascrizione, comunque, molto spesso accade che il diritto d’abitazione acquisito ex lege sulla casa coniugale dal coniuge superstite non venga trascritto. (altro…)
Piano civile e piano fiscale due rette parallele
Nell’affrontare insieme i principali errori che possono verificarsi in materia di successione ereditaria, è certamente opportuno dare spazio, preliminarmente, al primo e più importante fraintendimento che può avvenire, tanto grave da incidere su tutta la pratica successoria. (altro…)
Il diritto di abitazione nella casa coniugale
Uno degli istituti generali del nostro ordinamento civile che trova specifica applicazione in materia successoria è certamente il diritto reale di abitazione. Detto diritto infatti, normato in via generale agli artt. 1021 e seguenti del codice civile, è disciplinato anche in via speciale dall’art. 540 c.c., norma che si trova all’interno del Titolo in materia di successioni e che prevede una applicazione specifica ex lege di detto diritto all’apertura di una successione. (altro…)
I tributi speciali per la presentazione della dichiarazione di successione
Cosa sono e come si calcolano?
Quando nell’attivo ereditario è presente un immobile, prima di presentare la dichiarazione di successione occorre autoliquidare le imposte ipotecaria, catastale, di bollo, la tassa ipotecaria, ed i c.d. tributi speciali. (altro…)

