Le successioni

Home » Blog » Aspetti fiscali » Aggiornamento del 21 ottobre 2019 – lo stato dell’arte.

Aggiornamento del 21 ottobre 2019 – lo stato dell’arte.

Già in precedenza si è affrontata la questione delle modifiche introdotte dal provvedimento della Agenzia delle Entrate del 21.10.2019 al nuovo modello di dichiarazione di successione, alle istruzioni per la sua compilazione e alle specifiche tecniche, sia dei software di compilazione che del software di controllo della Agenzia, aggiornamento necessario per risolvere alcuni bugs e blocchi che non permettevano l’invio telematico di pratiche successorie in realtà corrette.

Da un lato è giunto subito un plauso all’amministrazione finanziaria da parte della comunità di operatori e professionisti che si trovano, da tre anni a questa parte, a lottare contro i bugs del modello telematico (dovuti alla complessità della materia e alla incidenza importante di questa riforma); dall’altro lato però si sono subito riscontrate altre nuove incongruenze, create con quello stesso provvedimento che tendeva a risolvere quelle fino ad allora rilevate.

I minimi di imposta: problema creato e risolto

Nell’intervenire sulle specifiche tecniche del modello con il provvedimento del 21.10.19, l’Agenzia aveva stabilito che la quota di imposta ipotecaria e catastale da calcolare in misura proporzionale avrebbe dovuto essere arrotondata al minimo (ovvero € 200,00 ciascuna) anche in caso di presenza di imposta fissa magari su un immobile “prima casa” o altro immobile agevolato in uno degli altri righi di calcolo dedicati alle stesse imposte.

Ne conseguiva che in una successione con un immobile soggetto a imposta proporzionale e uno a imposta fissa il minimo di imposta sarebbe stato sempre 800 euro (400 per ipotecaria e 400 per catastale, a prescindere dall’effettivo valore calcolato proporzionalmente che invece potrebbe essere di gran lunga inferiore), con un aggravio di imposta duro da digerire per i contribuenti, soprattutto in assenza di alcun provvedimento fiscale di modifica e anzi essendo stato effettuato scavalcando i provvedimenti e le circolari attualmente in vigore, non da ultima la Circolare Agenzia delle Entrate del 7 maggio 2001, n. 44/E.

Per risolvere il problema il 14 novembre u.s. è uscita una nuova modifica al modulo di controllo (versione 2.0.1. in sostituzione della 2.0.0 del 21 ottobre) che eliminava il bug.

Il nuovo intervento del 14 novembre u.s.

Con il provvedimento teso a risolvere il problema sui minimi di cui si è detto, si è introdotto purtroppo un nuovo errore, questa volta a favore del contribuente.

L’anomalia riguarda l’inserimento dei terreni non edificabili.

• Con il modello 2.0.0.si era chiarito che essi, qualora di valore inferiore ai minimi di imposta, dovessero essere indicati a valore fiscale (con una ripartizione 2/3 e 1/3);
• Con il modello 2.0.1. invece si è impostato un errore che fa si che nelle successioni con solo terreni non edificabili, a prescindere dal loro valore, viene sempre applicato il minimo di imposta.
Quindi o valore fiscale o imposte 200 e 200, anche per terreni di valore importante .
Anche questo problema è stato successivamente risolto dalla Agenzia per chi utilizza il modulo di controllo esterno al desktop telematico)

La soluzione degli ulteriori bugs/errori

In seguito si approfondiranno le ulteriori novità e correzioni introdotte con il provvedimento del 21.10: ad oggi è bene comunque ricordare che il nuovo modello, le istruzioni di compilazione e le specifiche tecniche del software di compilazione, nonchè il software d controllo sono un continuo work in progress, essendo necessari continui interventi della Agenzia sia per risolvere i problemi man mano riscontrati, sia per inserire nuovi passaggi richiesti dall’evoluzione della materia fiscale.
Ne consegue che ogni volta che il professionista si accinge a redigere una dichiarazione di successione deve, prima ancora di avviare la pratica, verificare di avere in mano gli strumenti aggiornati, a partire proprio dalle istruzioni di compilazione del modello, per procedere.


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Masterclass Successioni 2020

Inizia il 30 Gennaio 2020, la nuova edizione del nostro corso specialistico di formazione tramite webinar Masterclass Successioni.

Masterclass Successioni 2020 –  è stata interamente ”tagliata e cucita” intorno al Cliente, basandoci sulle preferenze indicate da chi ha partecipato all’edizione 2019 e ha risposto ad un nostro Questionario nel quale ha potuto indicare gli argomenti che gli sembravano di maggior interesse, oltre naturalmente l’analisi delle novità 2020, come sempre trattate nel dettaglio.

Il corso è rivolto a tutti i professionisti e collaboratori CAAF che si occupano di pratiche successorie e/o che offrono consulenza in materia.
E’ un corso di grande ausilio per l’intera gestione di qualsiasi pratica successoria e per approfondire i principali istituti del diritto successorio

Per maggior informazioni sui corsi, scarica la brochure qui.

Per maggiori informazioni sul webinar scarica la brochure da qui.

inserisci il tuo indirizzo email per seguire il blog e ricevere le notifiche di nuovi articolo via mail

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: